Medico di base: come sceglierlo, cambiarlo e cosa può fare per te

Un paziente parla con il medico di famiglia in ambulatorio.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Il medico di medicina generale — il «medico di base» o di famiglia — è il primo riferimento per la salute. È gratuito per chi è iscritto al Servizio sanitario nazionale, ma molti stranieri non sanno come sceglierlo o cambiarlo.

Come sceglierlo

  • Online sul portale della propria Regione con SPID o CIE, oppure allo sportello «scelta e revoca» dell’ASL (in alcune Regioni anche in farmacia, a pagamento).
  • Servono un documento e la tessera sanitaria.
  • Si può scegliere solo tra i medici della propria ASL che hanno posti liberi.
  • Si può cambiare medico in qualsiasi momento, senza dare spiegazioni.

Per i bambini c’è il pediatra; dai 6 anni si può passare al medico di base e dai 14 anni è obbligatorio.

Cosa fa

  • Visite in ambulatorio, gratuite.
  • Prescrizione di farmaci, esami e visite specialistiche (non è obbligato a prescrivere ciò che il paziente chiede).
  • Certificato di malattia telematico per il datore di lavoro e l’INPS.
  • Visite a domicilio per chi non può muoversi: se chiamate entro le 10, la visita è nello stesso giorno.

La novità sui certificati

Dal 4 settembre 2026 l’INPS può riconoscere come giorno di malattia anche il giorno precedente alla visita, se il medico lo indica: vale per un solo giorno e non per sabati, domeniche o festivi.

Di notte e nei festivi

Quando lo studio è chiuso si può chiamare la guardia medica (continuità assistenziale) al numero 116117, attivo in molte Regioni. Per le emergenze, sempre il 112.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.