In caso di emergenza in Italia si chiama il 112, il numero unico europeo: gratuito, attivo 24 ore su 24, funziona anche senza credito. L’operatore chiede dove vi trovate e cosa è successo: rispondete con calma, anche in inglese se non parlate italiano.
Quando andare al pronto soccorso
- Dolore al petto, difficoltà a respirare, svenimento.
- Incidenti, traumi, ustioni, emorragie.
- Segni di ictus: bocca storta, braccio debole, difficoltà a parlare.
- Febbre molto alta nei neonati, convulsioni, gravi reazioni allergiche.
Come funziona l’attesa
All’arrivo un infermiere fa il triage e assegna un codice di priorità: non si viene visitati in ordine di arrivo, ma in base alla gravità. Molte Regioni usano codici numerici da 1 (emergenza, accesso immediato) a 5 (non urgente), al posto dei vecchi colori. Per i casi non urgenti l’attesa può essere di alcune ore e può essere richiesto un ticket.
Le alternative
- Per problemi non gravi chiamate prima il medico di base.
- Di notte e nei festivi, la guardia medica (116117 in molte Regioni).
- Per farmaci e piccoli disturbi, il farmacista può consigliarvi gratuitamente.
Senza documenti
Le cure urgenti sono garantite a tutti, anche a chi non ha il permesso di soggiorno. Portate sempre con voi la tessera sanitaria, se l’avete, e l’elenco dei farmaci che prendete.





