Contratto di lavoro e busta paga: le voci da controllare ogni mese

Un lavoratore confronta una busta paga con il proprio registro delle ore.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Nel 2024 i lavoratori bangladesi hanno firmato 172.966 contratti in Italia, ma il 77,8% era a tempo determinato e solo il 12,5% a tempo indeterminato. Con contratti brevi e frequenti cambi di lavoro, saper leggere i documenti diventa essenziale.

Il contratto

  • Deve essere scritto e consegnato prima di iniziare.
  • Deve indicare mansione, livello, orario, durata e il contratto collettivo nazionale (CCNL) applicato: ristorazione, commercio, metalmeccanico, lavoro domestico…
  • Il datore deve comunicare l’assunzione al Centro per l’impiego (comunicazione Unilav): chiedetene una copia, serve anche per il rinnovo del permesso.

La busta paga

  • Ore lavorate e straordinari: confrontateli con un vostro calendario.
  • Paga base e livello: devono corrispondere alle tabelle del CCNL.
  • Contributi INPS: servono per pensione, disoccupazione e malattia.
  • Tredicesima (e quattordicesima in alcuni settori), ferie e permessi maturati.
  • TFR, la liquidazione che spetta alla fine del rapporto.

Segnali di allarme

Una busta paga con meno ore di quelle lavorate, il pagamento di una parte «fuori busta» o la richiesta di restituire soldi sono irregolari. Potete controllare i vostri contributi online sul sito dell’INPS con SPID o CIE, oppure farvi aiutare gratis da un patronato o da un sindacato.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.