Il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo — chiamato ancora da molti «carta di soggiorno» — è a tempo indeterminato: il documento si aggiorna ogni 10 anni per gli adulti e ogni 5 per i minori, ma lo status resta. Secondo il rapporto 2025 del Ministero del Lavoro, lo ha solo il 41,7% dei bangladesi regolarmente presenti, contro il 52,8% della media dei cittadini non comunitari.
I requisiti
- Cinque anni di permesso di soggiorno valido. Assenze di oltre sei mesi consecutivi, o di oltre dieci mesi in totale nei cinque anni, interrompono il periodo, salvo gravi motivi documentati.
- Reddito almeno pari all’assegno sociale: nel 2026 è di 546,24 euro al mese, cioè 7.101,12 euro l’anno. Per chi lo chiede anche per i familiari la soglia aumenta.
- Conoscenza dell’italiano di livello A2, con test o certificato (esenzioni previste, ad esempio, per chi ha un titolo di studio italiano).
- Per i familiari, un alloggio idoneo certificato dal Comune.
Come si chiede
Con il kit postale, pagando il bollettino da 130,46 euro, più 30 euro di spedizione e la marca da bollo da 16 euro.
Perché conviene
- Non bisogna più rinnovare ogni uno o due anni.
- Dà accesso a più prestazioni sociali ed è richiesto per diversi bonus.
- Permette, a determinate condizioni, di soggiornare per lavoro o studio in un altro Paese dell’Ue.




