Pohela Boishakh, il Capodanno bengalese: colori, musica e il nuovo anno 1433

Abiti bianchi e rossi, maschere artigianali e fiori per una festa bengalese.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Il 14 aprile in Bangladesh si festeggia Pohela Boishakh, il primo giorno dell’anno nel calendario bengalese. Nel 2026 è iniziato l’anno 1433. È la festa più laica e condivisa del Paese: la celebrano insieme musulmani, induisti, buddisti e cristiani.

Come si festeggia

  • All’alba, nel parco Ramna di Dhaka, i canti di benvenuto al nuovo anno, tra cui «Esho he Boishakh».
  • Abiti rossi e bianchi, fiori tra i capelli, bancarelle e fiere di artigianato (mela).
  • A tavola il panta bhat (riso lasciato in acqua durante la notte) con pesce fritto, tradizione dei contadini.
  • Per i commercianti si apre il nuovo libro dei conti, l’haal khata, con dolci offerti ai clienti.

Una sfilata patrimonio dell’umanità

Il corteo colorato con maschere e grandi figure di animali che parte dalla Facoltà di Belle Arti dell’Università di Dhaka è stato iscritto nel 2016 dall’UNESCO nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità.

In Italia

Nelle città con grandi comunità bangladesi Pohela Boishakh è occasione di feste nei quartieri, spettacoli di musica e danza, cibo condiviso con i vicini. Per i bambini nati in Italia è un modo per conoscere le radici dei genitori; per gli italiani, un’occasione per scoprire una cultura che vive accanto a loro.

Shubho Noboborsho: buon anno nuovo!

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.