Tarique Rahman, leader del Bangladesh Nationalist Party (Bnp), ha giurato il 17 febbraio come undicesimo primo ministro del Bangladesh, dopo la netta vittoria del suo partito alle elezioni parlamentari del 12 febbraio. Il voto, il tredicesimo per il Parlamento, si è tenuto insieme a un referendum sulle riforme istituzionali dopo la fase di transizione guidata da Muhammad Yunus.
Il voto dall’estero
Per la prima volta i bangladesi all’estero hanno potuto votare per posta, registrandosi in un programma dedicato. Gli iscritti al voto fuori dal Paese sono stati 767.233. Alla sera del 9 febbraio avevano già votato 512.331 elettori all’estero; 14.103 dall’Italia.
A Roma, nel quartiere di Tor Pignattara, il voto è stato seguito con grande attenzione: molti hanno raccontato di sentirsi, per la prima volta, parte delle scelte del proprio Paese.
Cosa significa per chi vive in Italia
Il nuovo governo ha indicato tra le priorità l’invio di lavoratori qualificati e l’insegnamento delle lingue straniere. A giugno ha confermato l’incentivo del 2,5% sulle rimesse inviate tramite canali ufficiali. Nei mesi successivi Italia e Bangladesh hanno rilanciato la cooperazione su migrazione regolare e formazione.





