La NASpI è l’indennità di disoccupazione dell’INPS per chi perde il lavoro senza volerlo. Spetta anche ai cittadini stranieri regolarmente soggiornanti e, per molti lavoratori con contratti a termine, è un aiuto fondamentale tra un impiego e l’altro.
Chi ne ha diritto
- Chi ha perso il lavoro involontariamente: licenziamento o fine del contratto a termine.
- Non spetta in caso di dimissioni volontarie, tranne quelle per giusta causa (ad esempio stipendi non pagati, molestie, mobbing).
- Servono almeno 13 settimane di contributi negli ultimi quattro anni.
Quanto e per quanto
L’importo è pari al 75% della retribuzione media degli ultimi quattro anni fino a una soglia, più il 25% della parte eccedente, con un tetto massimo aggiornato ogni anno. Dopo i primi mesi si riduce progressivamente. La durata è pari alla metà delle settimane di contributi degli ultimi quattro anni, fino a un massimo di 24 mesi.
Come fare domanda
- Online sul sito INPS con SPID o CIE, al contact center oppure tramite un patronato (gratuito).
- Entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Se la presentate entro 8 giorni, l’indennità parte dall’ottavo giorno.
- Rilasciate la dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro e partecipate alle iniziative del Centro per l’impiego.
E il permesso di soggiorno?
Chi perde il lavoro non perde subito il permesso: può restare in Italia per cercare un nuovo impiego per il periodo residuo del permesso e comunque per un periodo previsto dalla legge, iscrivendosi al Centro per l’impiego.





