È atterrato a Dhaka domenica 9 agosto, con quasi 40 ore di ritardo, il volo Biman Bangladesh Airlines BG-306 partito da Toronto. Il Boeing 787-9 Dreamliner, con 259 passeggeri, aveva fatto uno scalo non previsto a Roma Fiumicino per il rifornimento e lì un guasto tecnico gli aveva impedito di ripartire.
Due giorni in aeroporto
Dopo diversi tentativi di riparazione l’aereo è stato fermato e i passeggeri sono scesi. Circa cento sono stati ospitati in hotel a Roma; gli altri, in parte perché senza visto italiano, sono rimasti nella sala d’attesa dell’aeroporto. Alcuni hanno dormito su sedie e pavimento e hanno segnalato ritardi nei pasti e difficoltà ad avere medicinali e bagagli, in particolare anziani e persone con diabete.
Biman ha inviato tecnici e pezzi di ricambio da Dhaka con il volo BG-305. L’aereo è ripartito sabato alle 23 ora italiana. Funzionari dell’ambasciata del Bangladesh a Roma hanno seguito la situazione.
Cosa fare se il volo si ferma
Chi ha un permesso di soggiorno italiano valido può uscire dall’aeroporto e deve sempre portarlo con sé. In caso di cancellazioni e lunghi ritardi su voli in partenza dall’Unione europea, il regolamento europeo 261/2004 prevede assistenza (pasti, hotel) e in molti casi un risarcimento: conservate carte d’imbarco e ricevute.





