Holey Artisan, dieci anni dopo: Dhaka ricorda le 24 vittime, nove italiane

Fiori bianchi e una candela per un momento di ricordo.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Dieci anni fa, il 1° luglio 2016, un commando terroristico attaccò il ristorante Holey Artisan Bakery nel quartiere di Gulshan, a Dhaka. Morirono 24 persone, tra cui nove italiani: imprenditori e professionisti che lavoravano in Bangladesh, molti nel settore tessile.

La cerimonia

L’anniversario è stato ricordato nella residenza dell’ambasciatore d’Italia, Antonio Alessandro, che ha letto un messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia, che si tiene ogni anno, onora le vittime di tutte le nazionalità e di tutte le fedi. Erano presenti diplomatici di Giappone, India e Stati Uniti, Paesi d’origine di altre vittime, la polizia locale, familiari e amici, ostaggi sopravvissuti e membri della comunità italiana.

Per il governo del Bangladesh ha parlato la ministra di Stato per gli Affari esteri Shama Obaed, che ha espresso vicinanza alle famiglie e l’impegno a prevenire e contrastare l’estremismo violento.

Un legame che resiste

L’ambasciatore ha ricordato le vittime italiane come persone che hanno contribuito alla crescita economica del Bangladesh. A dieci anni di distanza, i rapporti tra i due Paesi — economici, umani, culturali — sono cresciuti: in Italia vive la più grande comunità bangladese dell’Unione europea, e molte aziende italiane continuano a lavorare a Dhaka.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.