Rimesse record: 35,56 miliardi di dollari verso il Bangladesh. E l’Italia è la prima rotta

Un lavoratore usa il telefono dopo la chiusura del negozio.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Nell’anno fiscale 2025-26, chiuso il 30 giugno, il Bangladesh ha ricevuto dall’estero 35,56 miliardi di dollari di rimesse: un record, contro i 30,33 miliardi dell’anno precedente (+17% circa), secondo i dati della Bangladesh Bank. A marzo 2026 gli invii hanno toccato il massimo mensile di sempre, 3,75 miliardi di dollari.

Incentivo confermato

Presentando il bilancio l’11 giugno, il ministro delle Finanze Amir Khosru Mahmud Chowdhury ha confermato anche per il 2026-27 l’incentivo del 2,5% sulle rimesse inviate attraverso canali legali e bancari.

Il peso dell’Italia

Il Bangladesh è la prima destinazione delle rimesse in uscita dall’Italia. Secondo il rapporto 2025 del Ministero del Lavoro sulla comunità bangladese, nel 2024 sono partiti dall’Italia verso il Bangladesh 1.397 milioni di euro, il 16,9% del totale, con un aumento del 19,8%. Roma pesa per il 22% di questi invii e Milano per il 10%. Il costo medio per spedire 150 euro è del 3,02%.

Consigli pratici

  • Usate banche, uffici postali o operatori autorizzati: l’incentivo vale solo sui canali ufficiali.
  • Confrontate commissioni e tasso di cambio, non solo la commissione fissa.
  • Evitate l’hundi: è illegale e non tutela né chi invia né chi riceve.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.