Visto per studio in Italia: come prenotare e la scadenza del 30 novembre

Uno studente universitario con una cartellina studia in biblioteca.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Chi dal Bangladesh vuole iscriversi a un’università italiana per l’anno accademico 2026/27 deve rispettare alcune regole precise. L’ambasciata d’Italia a Dhaka le ha riassunte in un avviso pubblicato a giugno.

1. Universitaly e appuntamento

Lo studente deve prima registrare la pre-iscrizione sul portale Universitaly. Sarà poi VFS Global a contattarlo via email, allo stesso indirizzo usato su Universitaly, per fissare l’appuntamento per la domanda di visto.

2. Garanzie economiche

I mezzi di sostentamento possono essere dello studente oppure di familiari: genitori, nonni, fratelli e sorelle, zii e cugini. I familiari possono anche vivere regolarmente in Italia o avere la cittadinanza italiana.

3. Lingua e titoli di studio

  • Sono accettati solo certificati linguistici di istituti o università riconosciuti a livello internazionale, che indichino chiaramente le quattro abilità: comprensione orale, comprensione scritta, parlato e scrittura.
  • Per l’autenticità dei titoli serve un attestato CIMEA oppure la Dichiarazione di valore.

4. La scadenza

L’ultimo giorno per presentare la domanda di visto per la pre-iscrizione universitaria è il 30 novembre 2026. Per dubbi l’ambasciata indica l’indirizzo ambsec.dhaka@esteri.it.

Il numero di visti per studio è in crescita, ma i posti nelle università sono limitati: meglio preparare i documenti con anticipo e diffidare di agenzie che promettono iscrizioni garantite.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.