Carta d’identità cartacea: dal 3 agosto non vale più per viaggiare all’estero

Un vecchio portadocumenti e una custodia moderna accanto a un bagaglio.
Immagine illustrativa generata con IA; non documenta persone o fatti reali.

Dal 3 agosto 2026 la carta d’identità cartacea non è più valida come documento per l’espatrio, anche se la data di scadenza stampata è successiva. Lo stabilisce il regolamento europeo 2019/1157 sulla sicurezza dei documenti d’identità, attuato in Italia dal decreto legislativo n. 108 del 26 giugno 2026.

Chi riguarda

La regola interessa i cittadini italiani che hanno ancora la vecchia carta di carta: tra loro anche molte persone di origine bangladese che hanno ottenuto la cittadinanza (9.726 solo nel 2024). Secondo il decreto, la carta cartacea valida può ancora essere usata per identificarsi presso gli uffici pubblici italiani, ma non per viaggiare.

Come ottenere la CIE

  • Prenotate un appuntamento all’anagrafe del Comune di residenza.
  • Portate una fototessera recente, il codice fiscale e la vecchia carta.
  • Il costo è di circa 22 euro, variabile da Comune a Comune.
  • Validità: 10 anni per gli adulti, 5 dai 3 ai 18 anni, 3 sotto i 3 anni.

Per i minori devono presentarsi entrambi i genitori. In casi urgenti i Comuni possono rilasciare un documento temporaneo valido fino a sei mesi, ma alcuni Paesi potrebbero non accettarlo.

E chi non è cittadino italiano?

Per i cittadini stranieri residenti il documento per viaggiare resta il passaporto insieme al permesso di soggiorno valido.

Redazione BIMAS

Team editoriale di BIMAS – Bangladesh Immigrants’ Association Italy. Informazione, comunità e integrazione per una società più inclusiva.